tazzina_pennello-manoDipingere con il caffè! Che passione.

A noi di Dipingere Subito piace pensare che l’idea sia nata proprio davanti a una tazzina di caffè. Forse un pittore distratto ci ha intinto il pennello per caso…

Quest’articolo nasce per rispondere a una specifica domanda che mi è stata posta nel sondaggio che ho inviato agli iscritti alla mia mailing list, la domanda é la seguente:
“Dipingo con il caffè e vorrei sapere se c’e un modo di poter oscurare di più il caffè appunto per poter fare bene i chiaroscuri”

Premetto che non avevo mai dipinto prima con il caffè, ma ho voluto accogliere il quesito perché l’idea mi è piaciuta subito. Così ho utilizzato il caffè per realizzare uno studio del famoso “Bacio” di Gustav Klimt.

Ho intitolato lo studio  “Un bacio al caffè”.ds_articolo_caffe6Questo è il procedimento che ho seguito per realizzarlo:

1 Per prima cosa ho riportato il disegno con una matita-acquarello color terra di Siena.

2 Ho fatto la materia prima: l’espresso con una macchinetta moca.

3 Ho usato il caffè per “colorare” le figure usandolo come un qualsiasi acquarello.

E fin qui tutto bene, mi mancava di risolvere il problema per scurirlo.

4 Per farlo ho ricorso alla mia esperienza usando le matite-acquarello, che hanno una mina solubile all’acqua. Ho usato i colori terra di Siena e terra d’Umbria.

Queste matite hanno un’alta concentrazione di pigmento, che si scioglie creando le sfumature desiderate che mi hanno permesso di ottenere un buon risultato.

“Ma così facendo il mio schizzo, al dunque, è stato realizzato con una tecnica mista” .

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Per sapere se c’erano altre possibili soluzioni, che facessero uso esclusivamente di caffè, ho fatto una ricerca per scoprire gli artisti specializzati e il loro segreti.

Leggi anche
Come dipingere la superficie dell’acqua con la tecnica delle velature.

Durate la ricerca sono rimasta molto colpita dall’atmosfera calda e accogliente di questi acquerelli realizzati “tono su tono”. Secondo me tutte le opere dipinte con il caffè assumono l’aspetto vintage, essendo sempre cariche d’atmosfera. Questa caratteristica é un fattore comune, indipendentemente da chi le ha realizzate.

Ma infondo, “Cosa ci si doveva aspettare da una bevanda così generosa che ci regala sempre piacevoli emozioni?”

Ma tornando alla tecnica, ho trovato in effetti una risposta alla domanda che mi é stata fatta.
I pittori , sia che usino il caffè della moca o il caffè americano o l’espresso, sfruttano fatto che il caffè sia un colorante naturale. 

Il metodo migliore è quello di utilizzare il caffè, diluito in percentuali diverse con acqua in modo da creare diverse gradazioni di tono.

Se volete provare anche voi, utilizzando il caffè della moca, dovete investire un po’ di tempo, riempirla in maniera diversa di acqua e fare diversi concentrati di caffè con cui dipingere. Per il tono più scuro però vi consiglio di prendere dal bar un caffè molto ristretto, perché più il caffè è ristretto, più crea macchie scure.

  Fatto ciò procedete come con qualsiasi acquarello, in cui per scurire i toni si utilizza la tecnica delle“lavature” o delle “velature”. Si tratta di applicare più strati di colore l’uno sull’altro man mano che si asciugano. Se vi interessa approfondire, consultate l’articolo correlato su come fare le velature con gli acrilici di Dipingere Subito.

Curiosità:  riguardo alla pittura con i coloranti naturali, sappiate che non è finita, ma si può dipingere con il vino, il tè e persino con la birra!

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La tecnica di pittura "alla prima"

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Daniela De Candia

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