Chi dipinge prima o poi desidera esporre le proprie opere per condividerle con gli altri e allora comincia a cercare una mostra a cui partecipare. Decisivi per decidere dove esporre o meno sono i termini di partecipazione, il luogo, l’organizzatore, la galleria, la portata dell’evento e  il Il tema della mostra.

Ma ancora più decisivo è il messaggio che tu, come artista, vuoi trasmettere con la tua arte.

Le tue opere esprimono un messaggio preciso?

Questa è la cosa più importante in assoluto secondo me, esprimere le proprie opinioni, il proprio modo di essere sulla tela. L’originalità è importante, ma ancora di più lo é l’unicità di quello che crei e l’unicità deriva dal modo che hai tu di interpretare il mondo.

Se metti molto di te in quello che dipingi, sarà sempre facile individuare la mostra a cui partecipare….te lo senti dentro che é quella giusta!

In questo video é riassunta la storia di una mia opera dal titolo “Vola Via” in cui mi é accaduto proprio così:

Quindi, voglio provare a darti un buon consiglio:

ESPRIMI UN MESSAGGIO, IL TUO PUNTO DI VISTA, IL TUO MODO DI VEDERE IL MONDO

È una cosa banale penserai tu, ma non lo é considerato che molte persone che si affacciano nel mondo dell’arte,

producono opere che non dicono poco o niente di quello che pensano.

Ti racconto ora la storia di “Vola Via”… e per raccontartela comincio dalla fine:

proprio questa settimana l’ho imballata con orgoglio, perché deve essere consegnata entro il 5 Marzo 2018 a Berlino.

Dove si svolge il “Berlin Art Contest”, un concorso d’arte internazionale programmato per l’8 Marzo 2018, il giorno mondiale dedicato alla donna…Quando un mese fa, ho ricevuto l’invito a partecipare a questo concorso,che ha lo scopo esplicito di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza contro le donne,ho sentito subito l’impulso di presentarmi alle selezioni con “Vola Via” che ho dipinto nel 2015.

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Quest’opera rappresenta, infatti, un momento particolare della mia produzione artistica e fa parte dei quadri della serie “Frida” che ho realizzato durante quell’anno…

“Vola Via” é nata durate una delle mie lezioni in atelier, dove un’allieva voleva imparare a fare il nudo femminile,

é stato per mostrargli come fare i chiaroscuri del corpo femminile, che ho incominciato a dipingere lì per lì una sezione di donna…quindi all’inizio non é stata una mia idea e sentivo che mancava qualcosa, che gli volevo dare una nota personale.

Mi chiedevo:

“dipingo un tattoo sulla pelle? una giarrettiera sulla gamba? di che colore faccio allo sfondo?”

Quella donna di spalle, che ora era sulla tela, che segreto voleva esprimere, che cosa aveva da dire?

Non sapevo decidermi come terminare il quadro e allora l’ho messa da parte per un po’.

Poco dopo ho visitato una mostra a Roma sulla grande artista messicana, esponente del simbolismo,

Frida Kahlo:

le sue opere hanno in comune la passione, la forza, l’amore, le donne e la loro sofferenza.

A volte rappresentano anche scene molto violente. Ma sono un omaggio a tutte le donne, perché riescono a essere sorprendenti per la gioia di vivere che esprimono nonostante tutto.

Sono stata veramente colpita dalla forte personalità di Frida Kahlo e dal suo coraggio di “dire” la sua opinione a qualsiasi costo, anche col rischio di non piacere. Questa grand’artista mi hanno ispirato così tanto, da dedicarli una serie di quadri, in cui volevo esprimere anch’io con decisione quello che pensavo riguardo all’essere donna… riguardo a me come donna.

Poco dopo la visita alla mostra, infatti, sono riuscita a completare senza esitazioni “Vola Via”:

  • la giarrettiera si é trasformata in una corona di spine e il tattoo é diventato un uccellino che lascia il cappio che lo teneva legato.
  • Volevo che sulle spine dipinte di Frida nascessero le rose e che il colibrì riprendesse vita…
  • più in profondità, volevo che il dolore che c’era nella mia vita in quel momento mi lasciasse.
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Frida Kahlo é una donna che ha sofferto moltissimo per via di una fattura della colonna vertebrale e non solo,amo e soffri molto per amore,dipinse e combatté per essere riconosciuta come artista.

Io penso che noi donne siamo capaci di far nascere la vita anche dove sembra impossibile.

Per cui spero proprio che “Vola Via” abbia successo,non tanto perché l’ho dipinta io, ma perché

chiunque agisce con violenza contro le donne, agisce contro la vita e questo quadro risponde con un NO alla morte e alla violenza.

Riporto qui la comunicazione che ho ricevuto via mail lo scorso 8 gennaio:

Preg.ma

Con la presente Le comunico ufficialmente che,

per la qualità esecutiva della sua ricerca artistica,

sono lieta di annoverarLa a BERLIN ART CONTEST Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea contro la violenza sulle donne,

che si svolgerà dall’8 al 14 marzo 2018 presso la Galleria d’Arte August 35,  nella centralissima “Via delle Gallerie” .

Aggiungo solo un buona fortuna “Vola Via”!

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